Paolo Pedrazzi
Paolo Pedrazzi, nato a Moncalieri (TO) il 29 Febbraio 1984, si è laureato in Lettere a Torino e vive in una cupa valle piemontese dedicandosi alla lettura, alla traduzione e a studi di letteratura, filosofia, teologia, psicanalisi. Ha curato la prefazione all’opera di diversi autori, ha tradotto in versi e pubblicato numerosi testi poetici della classicità e di autori moderni, quali Hölderlin, Trakl, Baudelaire, Dickinson e Poe. Suoi articoli e saggi di argomento letterario sono stati pubblicati su importanti riviste italiane e internazionali come “Gradiva International Journal of Italian Poetry”, “Poeti e Poesia”, “Readaction Magazine”, “Il Detonatore”, “Parlature”, “Metaphorica”, “Suite Italiana”. Ha tradotto e commentato il poemetto nonsense “The Hunting of the Snark” di Lewis Carroll nel volume intitolato: La caccia allo Slualo: un’agonia in otto sc-atti (2011, Biblion Edizioni). Nel 2026 ha pubblicato l’antologia commentata Il furto di Prometeo (Robin Edizioni), con prefazione di Silvio Raffo. Sempre per Robin Edizioni, ha dato alle stampe la traduzione in versi del romance Lamia di John Keats, introdotta dal saggio “Un’elegia alchemica”. Nell’ambito della letteratura per ragazzi, ha pubblicato Marcello Testainsù (2022, Km Edizioni) e Dodo è fatto così (2024, Km Edizioni). Sue, le sillogi poetiche Optica (2023, Eretica Edizioni) con prefazione di Elio Pecora, Kósmos (2024, Ladolfi Editore) con prefazione di Diego Riccobene, In-sectum (2026, Fallone Editore) e La forma breve (Italic Pequod, 2027), con un saggio introduttivo di Mario Famularo.
