Silvio Paolini Merlo
Silvio Paolini Merlo è nato nel 1967 a Buenos Aires, da genitori italiani. Laureato in filosofia a Chieti, diplomato in composizione a L’Aquila e in musica corale a Pesaro, ha conseguito il dottorato di ricerca in scienze filosofiche all’Università Federico II di Napoli. È stato ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e, dal 2010 al 2014, direttore artistico della Stagione internazionale di danza della Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli di Teramo. Dedicatosi al pensiero contemporaneo, all’esistenzialismo e al neoilluminismo filosofico italiano, già incaricato di estetica della musica e del teatro musicale all’Università D’Annunzio di Chieti e Pescara, ha tra l’altro pubblicato L’esistenza come struttura (Editoriale Scientifica, 2009), Estetica esistenziale (Mimesis, 2010), Le pioniere della nuova danza italiana (ABEditore, 2016), nonché, su commissione del Centro Piero Gobetti di Torino, Gobetti, il teatro e la modernità (Aras, 2021). Con Italic Pequod, nel 2020 ha presentato il romanzo d’inchiesta La via dell’argento. Per la raccolta di studi Ovidio e l’immaginario poetico nelle arti dello spettacolo (Aracne, 2024), curata insieme a Maria Cristina Esposito, ha ottenuto il Premio internazionale Spoleto Art Festival.
