Sia fatta la tua volontà

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Dirigente bancario, sposato e con una figlia piccola, Gianni Baldoni ha avuto la fortuna di potersi affidare, fin da giovanissimo, a un padre spirituale eccezionale come don Pietro, suo caro amico e prezioso maestro. Ma Gianni non riesce più ad affrontare la vita e le sue difficoltà senza ricorrere alla cocaina: un atto volontario e incosciente al tempo stesso, un meccanismo di difesa che rappresenta l’unico rifugio dal mondo esterno. Cade così nel vortice della droga o, meglio, è la droga che si addentra nella sua quotidianità, intaccando e infettando progressivamente tutto ciò che di bello aveva avuto fino a quel momento: il suo lavoro, il suo matrimonio, sua figlia. Il mutamento che avviene in lui è evidente tanto da alterare la percezione della realtà, di se stesso e degli altri. Imbrogli sul lavoro, vita sessuale promiscua, dimenticanze nei confronti della famiglia sono sintomi di uno stadio ormai avanzato della dipendenza. Ispirato solo in parte da vicende autobiografiche, Sia fatta la tua volontà, romanzo d’esordio di Giuseppe Bommarito, è il racconto di una “discesa agli inferi” lenta ma inesorabile, e del tentativo caparbio e coraggioso di un anziano prete di salvare un’anima che si sta perdendo; è la ricerca umana, fragile e disperata, di una via d’uscita dall’errore, dalla tentazione del male, da un destino che sembra segnato; è un domandarsi perché a volte, forse troppo spesso, l’uomo è (o sembra essere) “lasciato solo”. Come scrive l’autore nell’introduzione, “questioni enormi, da far tremare le vene ai polsi”. Se la volontà dell’uomo arriva fino a un certo punto, oltre quel limite solo la fede nel Bene e in un’altra volontà più grande può aprirsi a una realtà che trascende l’uomo stesso e la sua esistenza, affidandosi serenamente al mistero, oltre la sofferenza, oltre il dubbio, oltre le idee che abbiamo di ciò che è giusto. Oltre tutto.

Giuseppe Bommarito, avvocato, vive e lavora a Macerata. È presidente dell’Associazione “Con Nicola oltre il deserto dell’indifferenza” per la lotta alla droga, all’alcol e al disagio giovanile. Questo è il suo primo romanzo.