Piccoli numi

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Seguito ideale de Il libro di A. (Oèdipus, 2016) e di Sugar Baby (Empirìa, 2016), Piccoli numi trae il suo titolo ironico da un verso del Montale dei tardi anni Settanta (“o miei piccoli numi / divinità di terz’ordine scacciate / dall’etere”) e sta a indicare le otto Parche più o meno Giovani – Alessandra, Alessia, Alice, Giulia, Madalina, Maria, Nicoletta, Valeria – che, in versi prosaici e prosastici, hanno il compito, come nel Quaderno di quattro anni di Eusebio, di proteggere il Poeta in primo luogo da se stesso e dai suoi eccessi di spleen.
Con una differenza che, tuttavia, salta subito agli occhi. In Montale, nonostante “l’ultima foglia dell’alloro” sia “polverosa” e l’azione delle Muse giunga fuori tempo massimo (“proteggetemi persino / dalla vostra presenza / quasi sempre inutile / e intempestiva / proteggetemi / dalle vostre spaventose assenze”), il ruolo salvifico di tali Custodi, sebbene “dimezzate a mezzo busto”, non è messo in forse, ma solo coniugato al negativo (“proteggetemi con la vostra dimenticanza”). In Claudio Gargano, invece, avviene esattamente il contrario: da Alessandra (la prima: “poiché il futuro per me / significa una cosa sola / morire”) ad Alice (l’ultima: “Se hai orecchie / per sentire ascolta l’eco della mia voce / che ti giunge già dal regno dei morti”) il tema della fine (e, collegato ad esso, quello del decline and fall) è presente, sottotraccia, in ogni testo della raccolta e, all’ombra di una “pseudo vita”, i Piccoli numi non interpretano più la parte di Lari chiusi nella loro “dubbiosa identità”, ma solo quella di fantasmi inghiottiti nel vortice del tempo.

Claudio Gargano è nato a Roma nel 1956. Ha pubblicato dodici libri di poesia: I nuovi ozî della posta (El Bagatt, 1994), Lettere semiserie (Mobydick, 1997), I nomi (peQuod, 2004), Lettere d’addio (L’Arca Felice, 2012), Scolastiche (LietoColle, 2013), Post scriptum (Oèdipus, 2013), Quattro donne (Cavour Libri, 2013), Diario di un bugiardo (Empirìa, 2014), Ghirlanda (L’Arca Felice, 2015), Il Libro di A. (Oèdipus 2016), Sugar Baby (Empirìa 2016), Ludi estremi (Sigismundus, 2016). Quattro saggi di critica letteraria: Ernesto e gli altri. L’omosessualità nella narrativa italiana del Novecento (Editori Riuniti, 2002), Capri Pagana. Uranisti e Amazzoni tra Ottocento e Novecento (La Conchiglia, 2007), Alessandria d’Egitto. Kavafis, Forster, Durrell (in collaborazione con Valeria Vignes, Unicopli, 2009), La Solitudine del Superstite. Patti, De Feo, Flaiano, Wilcock, Laurenzi (Empirìa, 2015). E tre di critica musicale: La Patria della Luce. Il Rock e l’Oriente tra i Sessanta e i Settanta (in collaborazione con Antonio Iannetti, Odoya, 2011), Live! I migliori album ‘dal vivo’ degli anni Settanta (in collaborazione con Antonio Iannetti, Odoya, 2013), Number (Ninety) Nine. John Lennon in 99 canzoni (Arcana, 2016).

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