Il vizio di sistema

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Un passato che vive nel presente, di braci, brina, trucioli, colori spenti e stanchi, soffi e sillabe; un vizio di sistema che deforma la conoscenza e l’esultanza dell’io (e del “noi”) nei viaggianti e spaesanti intrecci di spazio e di tempo; e un’attesa, breve ma intensa, non beckettiana, del tempo che ci attende e torna al verde… come la vita. Amos Mattio attinge a una pronuncia tesa, ritmicamente articolata, trascorrente, dall’elementare impressionismo della prima sezione, Fuori stagione, che riprende l’umanità dispersa del precedente Bestie e dintorni e introduce il tema dell’inadeguatezza alla vita; al rivelarsi, nella sezione centrale, Il vizio di sistema, di questo disorientamento come difetto di fabbricazione di un “io” ancora scomposto nelle sue percezioni, sempre alla ricerca, nel caos contemporaneo, “di memorie, storie, carie, di scorie | allitterate e in rima, in una lingua di terra che ha radici profonde e si scompone anch’essa mentre si pronuncia, ma dove però kappa, alfa e iota fanno ancora il nesso forte che congiunge… niente | che mi possa aiutare, nessun | indizio tra le tracce che tentano di affiorare dentro il senso, in un bosco fitto | di rimandi e interruzioni… Fino al ritorno, con En l’attendant, al verde | confuso di boscaglia, alle strade e traiettorie | predeterminate di un trattore contadino, nel cerchio eterno della vita, sugli stessi | sassi…”

Amos Mattio, nato a Cuneo nel 1974, vive a Milano. Ha pubblicato poesie nei volumi Sessanta (Edizioni dell’Orso, 1997) e Bestie e dintorni (Lietocolle, 2004), su riviste («Astolfo», «Controcorrente», «Ulisse») e in varie antologie tra cui Nuovissima poesia italiana (Mondadori, 2004) e l’Almanacco dello Specchio 2010-2011 (Mondadori, 2011), dove compare anche come traduttore dal tedesco. Dalla collaborazione con altri artisti sono nati i testi narrativi per i volumi fotografici Norge (2003) e ll sogno è di chi sogna (2007), l’allestimento del recital di poesia e musica Bestie e dintorni (2007), e il testo narrativo per l’evento tra parole, musica e immagini Il fiocco magico (Cuneo, 2008), diventato volume nel 2009. È autore del romanzo Luna di notte (Gremese, 2012), candidato al Premio Strega 2012 e finalista del Premio Stresa Narrativa 2012.

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