Affinità divergenti

 15,00

This field can't be Empty
This field can't be Empty
Categoria:

Roma, giorni nostri. Il trentenne Tommaso stringe amicizia con la dirimpettaia e coetanea Elisa. Nei loro ripetuti incontri, i due giovani affinano la reciproca conoscenza. Tommaso si confida, le racconta, in particolare, del forte legame con Nathan, ragazzo conosciuto sui banchi di scuola, affetto da diplegia, restio ad affacciarsi a una vita che lo spaventa. La loro amicizia attraversa l’adolescenza e tutta l’età adulta. Tommaso si allontana da Roma per circa un anno, durante il quale conoscerà Aadil, presunto terrorista. Tornato nella sua città, si renderà conto che tra lui e Aadil si è instaurata una relazione profonda di cui farà partecipe Elisa, rivelandole anche il lato segreto della sua vita. Con Affinità divergenti Roberto Maggiani affronta tematiche sociali e politiche “scomode” di stretta attualità.

Roberto Maggiani è nato a Carrara nel 1968 e vive a Roma, dove insegna. Laureato in Fisica all’Università di Pisa, ha conseguito un Master di secondo livello in Scienza e Tecnologia Spaziale. Ha fondato, insieme a Giuliano Brenna, la rivista letteraria libera online LaRecherche.it, di cui è coordinatore di Redazione e per la quale cura la collana di e-book “Libri liberi”. È Presidente dell’omonima associazione culturale.
Ha pubblicato varie raccolte di versi, le più recenti sono: Scienza aleatoria (LietoColle, 2010), La bellezza non si somma (Italic, 2014), Marmo in guerra, con fotografie di Paolo Maggiani (Edizioni La Grafica Pisana, 2014), Angoli interni (Passigli Editori, 2018). Suoi testi e traduzioni dal portoghese sono pubblicati su varie riviste letterarie e antologie. Ha conseguito vari riconoscimenti, tra cui il premio Lerici Pea 2014 per la poesia inedita. Il suo romanzo d’esordio è L’ordine morale del Paradiso (LaRecherche.it, 2015). È giurato e Presidente del Premio Letterario Nazionale “Il Giardino di Babuk – Proust en Italie”.
Per contatti: www.robertomaggiani.it

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Affinità divergenti”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *